Il settore delle Funzioni Centrali comprende i ministeri, le agenzie governative e gli enti pubblici nazionali. L'Osservatorio monitora l'efficienza, la trasparenza e la qualità dei servizi erogati da queste strutture, con l'obiettivo di tutelare i diritti dei cittadini.
Cosa monitoriamo
Procedure amministrative, tempi di risposta, accesso agli atti, qualità dei servizi digitali e rispetto delle normative vigenti da parte degli apparati centrali dello Stato.
Ultimi aggiornamenti
PUBBLICO IMPIEGO, IL CONTRATTO CHE ARRIVA IN TEMPO: LA SVOLTA DELLE FUNZIONI CENTRALI
Il nuovo CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 segna una svolta nei tempi della contrattazione pubblica: per la prima volta il rinnovo viene sottoscritto durante la vigenza del triennio. Il contratto introduce inoltre novità su intelligenza artificiale, formazione, competenze, innovazione organizzativa e partecipazione sindacale, accompagnando la Pubblica amministrazione verso una nuova fase di trasformazione digitale.
Giustizia, il caso AUPP riapre il dibattito sul rispetto degli accordi sindacali
La stabilizzazione di quasi 10 mila Addetti all’Ufficio per il Processo sembrava aver chiuso una lunga fase di incertezza. Invece, la contestazione dell’accordo sulle nuove famiglie professionali del Ministero della Giustizia ha riaperto il confronto, sollevando una questione più ampia: fino a che punto è possibile rimettere in discussione intese sottoscritte dopo mesi di trattative? Una riflessione sul valore della contrattazione e sul rispetto degli accordi sindacali.
Rinnovo Contratto Funzioni Centrali 2025-2027: firmato l'accordo tra Aran e sindacati
È stato raggiunto l'accordo per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027, che interessa oltre 200.000 dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. Previsti aumenti medi fino a 160 euro mensili, nuove tutele per i lavoratori, l'introduzione di un meccanismo di salvaguardia contro l'inflazione e l'equiparazione delle ferie per i neoassunti.