Il 2 giugno 1946 il popolo italiano fu chiamato a scegliere tra monarchia e repubblica, ma non fu solo questo: per la prima volta nella storia, anche le donne andarono alle urne.
Non fu un caso. Durante la guerra, le donne avevano fatto cose che nessuno racconta abbastanza: portavano messaggi ai partigiani, nascondevano persone ricercate, procuravano cibo e medicine, curavano i feriti.
Dopo secoli in cui erano state escluse da qualsiasi decisione politica, quel 2 giugno la loro voce contava finalmente quanto quella di chiunque altro.
Una svolta storica, politica e culturale, che ridefinì per sempre la storia del nostro Paese.
Fonte: Oggi